Un collegio cattolico che confina con la sede della Gestapo.
Gli echi dal carcere di via Tasso e i ricordi di un bambino durante l'occupazione nazista di Roma.
«Un bel giorno, per colpa di una strana malattia, di un morbo dalle conseguenze davvero bizzare, così, di punto in bianco, in qualunque luogo si trovassero e qualunque cosa stessero facendo, le giraffe cominciarono a cadere in un sonno profondissimo. Le giraffe, dunque, dormivano — e dormendo sognavano. Tuttavia, mentre sognavano, i loro occhi restavano aperti...»
Un collegio cattolico che confina con la sede della Gestapo.
Gli echi dal carcere di via Tasso e i ricordi di un bambino durante l'occupazione nazista di Roma.
(Abu Ghraib secondo Botero)
Danni fisici e psicologici permanenti provocati da torture e abusi inflitti durante gli interrogatori: è quanto si legge nel rapporto dell'organizzazione Medici per i diritti umani (Phr), che ha condotto un'indagine su undici detenuti sospettati di terrorismo, provenienti da diversi centri di detenzione statunitensi in Iraq, in Afghanistan e nella base di Guantanamo.
«Mi chiamo Giorgia sono di Padova, 7 anni fa avevo 20 anni, sono stata al G8, sono partita in realtà pensando di visitare una città che non avevo mai visto, in cui c'era un mare, di spassarmela coi miei amici, poi invece mi sono ritrovata in una manifestazione enorme che sembrava più simile ad una guerra...»
Il testo completo dell'intervista a Giorgia Partesotti su Beppegrillo.it.
«Non credo stessimo realmente pensando a cosa facevamo. Ehi, insomma, questo tizio era appena stato ammazzato... Lo so che sembra brutto.»
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