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giovedì

Challenge Your World 20/20

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Challenge Your World 20/20: 20 artisti e 20 idee meccaniche per risolvere i problemi dell'ambiente.

Dall'alto: Recycle Invaders di Thiago Maia, The Crown Jewel di Babe e Greg, Retrocycling Robot di Sebastian Baptista

venerdì

Home

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Uno sguardo (meraviglioso) alla Terra.

Un film di Yann Arthus-Bertrand.

martedì

La jetée



Corridoi temporali, la Terra di domani, apocalissi prossime venture.

La jetée (1962), il cortometraggio del visionario Chris Marker (Christian François Bouche-Villeneuve) che è stato alla base dell'ispirazione di Terry Gilliam per il film L'esercito delle 12 scimmie (la sceneggiatura originale del film: qui).

martedì

Le colpe del malpaese

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«Non è certamente colpa di nessuno, tantomeno del governo in carica, se scoppia un terremoto nel cuore della notte e devasta un'area sismica già censita nelle mappe della paura, provocando una dolorosa catena di rovine, morti e feriti. Quando l'instabilità del territorio si combina purtroppo con la violenza della natura, il cataclisma diviene inarrestabile e l'uomo non può che arrendersi alla fatalità. (...)

La questione fondamentale è un'altra e si chiama piuttosto "cultura del territorio". Vale a dire conoscenza e rispetto della natura; sensibilità e cura per l'ambiente; tutela del paesaggio e ancor più della salute, della vita umana, di tanti destini in carne e ossa che in quel territorio incrociano la propria esistenza. Non c'è pietà per le vittime e per i sopravvissuti di questo o di altri terremoti, come di ogni disastro naturale, senza una consapevolezza profonda di un tale contesto e senza una conseguente, concreta, quotidiana assunzione di responsabilità.
Fuori oggi da una sterile polemica politica, non si può fare a meno tuttavia di registrare l'enorme distanza - propriamente culturale - fra un approccio di questo genere e il cosiddetto "piano-casa" recentemente varato dal governo di centrodestra, nel disperato tentativo di rilanciare l'attività edilizia. In un Malpaese che trema distruggendo - insieme a tante speranze e a tante vite - abitazioni, palazzi, ospedali, scuole e chiese, e dove ancora aspettano di essere ricostruiti gli edifici crollati nei precedenti terremoti come quello del Belice di quarant'anni fa, la priorità diventa invece la stanza in più, la mansarda o la veranda da aggiungere alla villa o alla villetta, in funzione di quel consumo del territorio che si configura come un saccheggio privato a danno del bene comune...»

Tratto da Giovanni Valentini, Le colpe del malpaese — 7 aprile 2009, Repubblica.it: leggi tutto

venerdì

Come bere un bicchier d'acqua

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L'acqua è vita.

Lo è davvero.

Da Good.is.

lunedì

Fine del mondo: la "tempesta perfetta" del 2030

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(Albrecht Dürer, I quattro cavalieri dell'Apocalisse, 1498)

Scarsità di cibo, acqua ed energia.

Mutamenti climatici.

E i conseguenti conflitti di confine, le migrazioni di massa, lo scontento sociale.

La "tempesta perfetta" del 2030 nell'analisi dello scienziato britannico John Beddington (World faces 'perfect storm' of problems by 2030, chief scientist to warn — da «The Guardian»: leggi tutto).

mercoledì

Menschen für Tiere

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Dalla Noah Menschen für Tiere e.V. una straordinaria campagna pubblicitaria contro i test sugli animali

venerdì

Ministri verdi (insegnamenti dall'estero)

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Londra, 6 marzo 2009: il ministro delle Attività produttive britannico, Lord Peter Mandelson, a favore della terza pista nell'aeroporto di Heatrow, ricoperto di crema verde da un'attivista del gruppo ambientalista Plane Stupid

Il video da YouTube:


mercoledì

martedì

L'oro di Roma — Parte seconda




«Dopo l'inchiesta di "Report", il programma di Milena Gabanelli che ha alzato il velo sulla gestione dei rifiuti a Roma e la commistione di interessi tra privati e politica, l'assessore della Regione Lazio Mario Di Carlo si è subito fatto da parte. Di Carlo, responsabile delle politiche per la Casa, ha avuto nel tardo pomeriggio un incontro di circa un'ora con il presidente Piero Marrazzo, al quale ha rimesso la delega, che adesso resterà alla presidenza...»

(Rifiuti a Roma, dopo «Report» Di Carlo rinuncia alla delega, da «Il Sole 24 Ore» del 24 novembre 2008 — leggi tutto)

L'oro di Roma — Parte prima

lunedì

L'oro di Roma

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«Il 24 giugno 2008, dopo 9 anni di commissariamento straordinario, la regione Lazio è uscita finalmente dall'emergenza con un nuovo piano per i rifiuti che prevede, entro il 2011, la realizzazione di alcuni gassificatori. La commissione europea era sul punto di sanzionare l'Italia perché l'ultimo piano rifiuti che mancava era proprio quello della regione Lazio che ha un bilancio disastroso: solo il 14% di raccolta differenziata contro il 42% della Lombardia. In questi mesi i cittadini romani hanno spesso dato vita a forme di protesta: se si facesse la raccolta differenziata, dicono, non ci sarebbe bisogno di bruciare tutto. La discarica di Malagrotta è la più grande d'Europa, ci finiscono dentro i rifiuti di Roma, Ciampino, Fiumicino e della Città del Vaticano. Appartiene alla società E. Giovi di Francesco Rando, mentre il capitale è dell'avvocato Manlio Cerroni: il monopolista romano dello smaltimento dei rifiuti...»

Paolo Mondani, L'oro di Roma (da «Report» del 24 novembre 2008) — leggi l'articolo per intero; guarda il video

martedì

Se Van Jones fosse presidente



Il fondatore e presidente di Green For All.

Un'economia verde contro la povertà.

Un'utopia per questo «Election Day».

(Fonte: Good.is)

mercoledì

Buono, pulito, giusto, sacro...

... Terra Madre.



«... la comunità politica mondiale non è stata capace di trovare 30 miliardi chiesti dalla Fao per dimezzare il numero dei malnutriti, ma in due settimane è riuscita a versare 2 mila miliardi di dollari per salvare le banche.»

(Carlin Petrini alla III edizione di Terra Madre — Torino 23-26 ottobre 2008)

giovedì

Il secolo (caldo) delle città

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«Nel 2008 le città ospiteranno più della metà della popolazione mondiale e si troveranno a dover affrontare un forte inasprimento di fenomeni come sovraffollamento, povertà e degrado ambientale. E alcune di queste dovranno fare i conti anche con un crescente rischio legato alle ripercussioni del surriscaldamento del pianeta, come inondazioni, scarsità idrica e desertificazione, cicloni e tempeste.

Bangkok, Giacarta, Lagos, Shanghai, Rio de Janeiro, Dacca, Karachi, Il Cairo, Città del Messico, Mumbai: sono queste le “10 megalopoli a rischio che Legambiente ha indicato tra quelle più esposte agli effetti dei cambiamenti climatici nel dossier "Città a effetto serra", presentato in occasione della conferenza sul clima di Bali.»

Un'analisi di quasi un anno fa (da Legambiente)

Leggi anche Johann Hari sulle pagine di Internazionale.it: Non uccidiamo il pianeta per salvare l'economia

martedì

La Terra dei Fuochi



«Fuochi che non ci bruciano, ma ci avvelenano. Ogni giorno, centinaia di "piccoli" fuochi ardono in tutta la provincia tra Napoli e Caserta. In modo particolare, nei territori dei Comuni di Giugliano, Qualiano e Villaricca. Tristemente denominati la terra dei fuochi...»

Dal sito-denuncia La Terra dei Fuochi

Energia rinnovabile

La vittoriosa esperienza dell'isola danese di Samsø.

Come passare all'energia rinnovabile in appena dieci anni.

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Elizabeth Kolbert su «The New Yorker»

La storia delle cose

In parole chiare e semplici Annie Leonard ci spiega come e perché stiamo finendo contro un muro.

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lunedì

Riscaldamento globale

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(La prova del riscaldamento globale del pianeta)