Visualizzazione post con etichetta Nucleare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nucleare. Mostra tutti i post

venerdì

Terremoto e segreti

.
Photobucket

«Dopo il terremoto che ha colpito l'Abruzzo vari paesi esteri ci hanno offerto aiuto. Erano pronti ad inviare uomini e mezzi. Il Governo ha rifiutato affermando che non ne avevamo bisogno.

Berlusconi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ringraziamo i paesi stranieri per la loro solidarietà, ma invitiamo a non inviare qui i loro aiuti. Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze, siamo un popolo fiero e di benessere, li ringrazio ma bastiamo da soli”.

Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze? Siamo un popolo fiero e di benessere? Bastiamo da soli? Ma se i terremotati dell'Irpinia è trent'anni che vivono in prefabbricati…»

Solange Manfredi, Terremoto e segreti, 14 aprile 2009 (dal blog di Paolo Franceschetti — leggi tutto)

lunedì

Nessun referendum

Photobucket


«La democrazia in Italia è “un auspicio irrealizzabile”.
Il referendum sulla nuova base americana a Vicenza nell’area Dal Molin, indetto dal sindaco Variati per il 5 Ottobre e approvato dal Tar del Veneto è stato bocciato dal Consiglio di Stato. La motivazione addotta contro il referendum sostiene che non occorrono sondaggi per accertare il fatto che i cittadini sono favorevoli ad aumentare il patrimonio del Comune in cui vivono. Sarebbe come chiedere loro se sono favorevoli ad aumentare il loro patrimonio personale. “E’ un auspicio irrealizzabile”.
Meglio usare l’area Dal Molin per realizzare la più grande base militare americana in Europa...»

Leggi il seguito da Beppegrillo.it

Vota il referendum on line per la base militare Dal Molin (a lato)

martedì

Conflitti nucleari regionali


Lacerazioni nello strato d'ozono. Conseguente aumento dei raggi UV e dei danni (fino al 213 % in più) al DNA — con escalation dell'incidenza dei tumori in Nordamerica ed Eurasia. Crisi degli ecosistemi. Inverno nucleare.

Non si tratta degli effetti d'una guerra atomica planetaria, ma solo dell'esito d'un eventuale conflitto a livello regionale (ad esempio tra l'India e il Pakistan) con impiego di armi nucleari.



Lo afferma Michael Mills, ricercatore della University of Colorado di Boulder, insieme ad altri autori, nello studio della National Academy of Sciences americana Massive global ozone loss predicted following regional nuclear conflict.