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lunedì

La rivoluzione di un padre

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(Beppino Englaro mostra una foto della figlia Eluana)

«... Immagino che Beppino Englaro, guardando la sua Eluana, sappia che il dolore di sua figlia è il dolore di ogni singolo individuo che lotta per l'affermazione dei propri diritti. Se avesse agito in silenzio, trovando scorciatoie a lui sarebbe rimasto forse solo il suo dolore. Rivolgendosi al diritto, combattendo all'interno delle istituzioni e con le istituzioni, chiedendo che la sentenza della Suprema Corte sia rispettata, ha fatto sì, invece, che il dolore per una figlia in coma da 17 anni, smettesse di essere un dolore privato e diventasse anche il mio, il nostro, dolore. Ha fatto riscoprire una delle meraviglie dimenticate del principio democratico, l'empatia. Quando il dolore di uno è il dolore di tutti. E così il diritto di uno diviene il diritto di tutti...»

Roberto Saviano, La rivoluzione di un padre (da Repubblica.it del 23 gennaio 2009): leggi tutto

mercoledì

«Voglio una vita»

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«Voglio una vita. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni!»

Saviano: "Lascio l'Italia" dal sito de «La Stampa»

Abbecedario del ritorno

Abbecedario del ritorno.

Perché, pure se sono state via, le giraffe non sono mica guarite: continuavano a cadere addormentate e a sognare a occhi aperti.

E
dunque:


A come Apocalisse dell'Occidente e Alitalia. In altre parole: non tutte le apocalissi vengono per nuocere. Ma si veda meglio alla lettere C, L e P.

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C come Crac(k) o Capitalismo (Inizio della fine del).

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E come Eccidio. O anche Castel Volturno (cfr. la lettera seguente).

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G come Gomorra. Che sta sempre più sostituendo Camorra. Con gran fastidio – si presume – dei gomorristi (cioè: camorristi). Viva Saviano. Viva i libri. (Nota: i camorristi non è che leggano molto. Di sicuro detestano chi legge. Soprattutto chi legge a proposito di loro.)

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L come Lehman Brothers. Ovverossia: l’inizio della fine del Capitalismo (ed ecco spiegate C e A parte I).





M come Manhattan (Comprarsi 60 metri quadri a). D'altra parte Walter Veltroni è o non è il nostro Obama?...

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P come Povertà. Non quella dell’uomo comune, è chiaro. Quella, invece, dei miseri piloti e delle sventurate hostess della nostra compagnia di bandiera — queste ultime già a soli 2.500 euro mensili di base (e poi pretendete anche di volare tranquilli e sicuri…).

Ma anche la povertà della novella CAI dei Colaninno, Benetton e Tronchetti-Provera. La CAI per permettere la cui formazione è stata sospesa la vigente legislazione antitrust.
(Le giraffe, comunque, sono felici: non s’è mai vista una giraffa che vola…)

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S come Scuola italiana (C’era una volta la). Include anche voci come Maestro unico, Riforma, Libro Cuore, Punizioni corporali.

(Lettera aperta di Simonetta Salacone, dirigente scolastico della scuola elementare romana «Iqbal Masih», al Ministro Gelmini — Roma, 23 settembre 2008. Tratto da qui)