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mercoledì

70 años después

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aprile 1939 — 1° aprile 2009: 70 anni dopo la fine della guerra civile spagnola.

I ritratti e le testimonianze di 10 protagonisti nel libro Ellos y nosotros di Sofía Moro (da El Mundo.es: 70 años después).

giovedì

Cadena perpetua

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«Migliaia di spagnoli sono scesi in piazza nei giorni scorsi per chiedere il reinserimento dell'ergastolo nel codice penale. A scatenare la mobilitazione popolare l'omicidio di Marta del Castillo, una giovane assassinata dal suo ex-ragazzo ventenne, e quello della piccola Mari Luz, uccisa da un pedofilo...»

Ergastolo spagnolo, da Internazionale.it (leggi tutto)

Sullo stato del dibattito in Spagna: Cadena perpetua? Peor: 40 años de cárcel (Mónica C. Belaza, 25 febbraio 2009 — da El País.com)

martedì

Macchine & Anime

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La mostra Máquinas & Almas al museo Reina Sofía di Madrid: «la convergencia ciencia-arte-tecnología» del XXI secolo attraverso i lavori di 17 artisti.

(Clicca sopra per accedere alla gallery delle opere. Sotto: un video dell'esposizione con interviste ai partecipanti)

venerdì

Processo penale al franchismo

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(Foto: Eloy Alonso)

114.266
desaparecidos tra il 17 di luglio del 1936 e dicembre del 1951.

Il giudice Baltasar Garzón dà inizio alla prima causa penale contro il regime franchista.

Proceso penal al franquismo e la galleria fotografica El dictador y sus cómplices (da Publico.es)

mercoledì

El Archivo Rojo

La guerra di Spagna.

Un immenso archivio della memoria messo a disposizione dal Ministero della Cultura spagnola.

Per ogni utente la possibilità di fornire nuovi dati e commenti a qualsiasi fotografia mediante il tasto «Aportar información».

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El Archivo Rojo

giovedì

Nazionalismi e diritti civili


L'adesivo sull'auto con le lettere GZ.

La bandiera con la stella rossa del Bloque Nacionalista Gallego.

Lo scudo di Castelao, figura storica del galleguismo.

Il 26 marzo scorso la Guardia Civil spagnola ha fermato e controllato i cittadini della Galizia che mostravano in pubblico i loro simboli, ritenendoli segni d'appartenenza al Movimento de Libertaçom Nacional Galego. E, mentre la Guardia Civil ha negato di essere a conoscenza di disposizioni relative ai controlli, oggi si parla pure di oscuri interessi politici per creare «un'altra Euskadi» in Galizia.

A cominciare da questa settimana il movimento per i diritti civili distribuirà fra i cittadini 5.000 adesivi con le lettere GZ, da applicare sulle automobili, per spingerli ad aggiungersi al gruppo degli «individui sospetti».