martedì
Se Van Jones fosse presidente
Il fondatore e presidente di Green For All.
Un'economia verde contro la povertà.
Un'utopia per questo «Election Day».
(Fonte: Good.is)
venerdì
Riciclato
(Foto: Leprosina)
Immediatamente ogni cosa si illuminò. Era stato immerso nell’oscurità senza tempo e fu come un risveglio inatteso. Ma la scena non era quella che attendeva, se attendeva qualcosa di concreto. E l’ordine coprì tutto il resto.
— Fuoco!
Sparò prima di rendersi conto di ciò che faceva. Sono un soldato, crepitò un pensiero. Lo sono? Una nuova bordata di ordini: puntate, fuoco, coperti. Il fango lo accolse come un’amante piena di tenerezza. E allo stesso tempo, insieme alla risposta del nemico, arrivò una raffica di consapevolezze, una vita passata, completa, posizionata dall’altro lato di un muro di vetro. La pausa durò soltanto un secondo.
— Fuoco!
Obbedì, è chiaro, non poteva far altro. Ma contemporaneamente lasciò che la memoria penetrasse la superficie di quell’attimo. E allora ricordò. Aveva il cancro. Era morto. Ma la guerra aveva bisogno di soldati. E la tecnologia al giorno d’oggi fa meraviglie.
— Fuoco!
Sergio Gaut vel Hartman, Reciclado
(Traduzione dal blog Químicamente impuro)
L'inesauribile e magnifico lavoro di Sergio Gaut vel Hartman — direttore della rivista «Sinergia» — anche in:
Ráfagas, parpadeos e Breves no tan breves
giovedì
La ricetta democratica
Un'immagine del maggio luttuoso del '77, quando Francesco Cossiga era ministro dell'Interno (vedi anche Giorgiana Masi)
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno.»
Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...»
Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.»
Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri.»
Nel senso che ...
«Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.»
Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti.»
Presidente, il suo è un paradosso, no?
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!»
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio.»
(Dall'intervista a Francesco Cossiga — 23 ottobre 2008, «Quotidiano Nazionale»)
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno.»
Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...»
Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.»
Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri.»
Nel senso che ...
«Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.»
Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti.»
Presidente, il suo è un paradosso, no?
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!»
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio.»
(Dall'intervista a Francesco Cossiga — 23 ottobre 2008, «Quotidiano Nazionale»)
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mercoledì
Buono, pulito, giusto, sacro...
... Terra Madre.
«... la comunità politica mondiale non è stata capace di trovare 30 miliardi chiesti dalla Fao per dimezzare il numero dei malnutriti, ma in due settimane è riuscita a versare 2 mila miliardi di dollari per salvare le banche.»
(Carlin Petrini alla III edizione di Terra Madre — Torino 23-26 ottobre 2008)
«... la comunità politica mondiale non è stata capace di trovare 30 miliardi chiesti dalla Fao per dimezzare il numero dei malnutriti, ma in due settimane è riuscita a versare 2 mila miliardi di dollari per salvare le banche.»
(Carlin Petrini alla III edizione di Terra Madre — Torino 23-26 ottobre 2008)
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martedì
Il senzasenso
(Foto: Veerle)
Niente di più assurdo di un telefono che squilla accanto a un cadavere. Chi è che vuol mettersi in contatto con l’assente? Perché lo chiamano quando ogni messaggio è solo un rimasuglio della vita? Perché qualcuno si impegna a continuare l’attesa, e, dietro il silenzio, ripete la chiamata una e un’altra volta?
Perché chiami adesso che è inutile? Perché adesso, che mi è impossibile allungare il braccio per dirti che va bene, che è meglio così, che in questi casi non ci sono colpe, che il piombo nella tempia è un ardore che dura appena un millesimo di secondo?
Ma tu chiami, continui a chiamare. E questo è il vero tormento.
Cristian Mitelman, El sinsentido
(Traduzione dal testo pubblicato da Sergio Gaut vel Hartman nel blog Químicamente impuro)
Niente di più assurdo di un telefono che squilla accanto a un cadavere. Chi è che vuol mettersi in contatto con l’assente? Perché lo chiamano quando ogni messaggio è solo un rimasuglio della vita? Perché qualcuno si impegna a continuare l’attesa, e, dietro il silenzio, ripete la chiamata una e un’altra volta?
Perché chiami adesso che è inutile? Perché adesso, che mi è impossibile allungare il braccio per dirti che va bene, che è meglio così, che in questi casi non ci sono colpe, che il piombo nella tempia è un ardore che dura appena un millesimo di secondo?
Ma tu chiami, continui a chiamare. E questo è il vero tormento.
Cristian Mitelman, El sinsentido
(Traduzione dal testo pubblicato da Sergio Gaut vel Hartman nel blog Químicamente impuro)
lunedì
E ancora sull'America (quasi con nostalgia)
This is not America, sha la la la la
A little piece of you
The little peace in me
Will die
[This is not a miracle]
For this is not America
Blossom fails to bloom
This season
Promise not to stare
Too long
[This is not America]
For this is not the miracle
There was a time
A storm that blew so pure
For this could be the biggest sky
And I could have the faintest idea
[For this is not America, sha la la la la,
sha la la la la, sha la la la la
This is not america, no,
this is not, sha la la la la]
Snowman melting
From the inside
Falcon spirals
To the ground
[This could be the biggest sky]
So bloody red
Tomorrow's clouds
A little piece of you
The little piece in me
Will die
[This could be a miracle]
For this is not America
There was a time
A wind that blew so young
For this could be the biggest sky
And I could have the faintest idea
[For this is not America, sha la la la]
David Bowie, Pat Metheny, Lyle Mays, This Is Not America, 1985
(Colonna sonora del film The Falcon and the Snowman)
A little piece of you
The little peace in me
Will die
[This is not a miracle]
For this is not America
Blossom fails to bloom
This season
Promise not to stare
Too long
[This is not America]
For this is not the miracle
There was a time
A storm that blew so pure
For this could be the biggest sky
And I could have the faintest idea
[For this is not America, sha la la la la,
sha la la la la, sha la la la la
This is not america, no,
this is not, sha la la la la]
Snowman melting
From the inside
Falcon spirals
To the ground
[This could be the biggest sky]
So bloody red
Tomorrow's clouds
A little piece of you
The little piece in me
Will die
[This could be a miracle]
For this is not America
There was a time
A wind that blew so young
For this could be the biggest sky
And I could have the faintest idea
[For this is not America, sha la la la]
David Bowie, Pat Metheny, Lyle Mays, This Is Not America, 1985
(Colonna sonora del film The Falcon and the Snowman)
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L'insostenibile vicinanza delle presidenziali
26 ottobre: raid di elicotteri Usa in Siria. Tutte le vittime sono civili.
Leggi da Repubblica.it
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(Video da AljazeerahEnglish)
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